appunti di informatica, tecnologia, ambiente, enogastronomia …
31 mar
Stamani mi chiama un (ex)cliente, al quale avevo prestato, a suo tempo, consulenza inerente il d.lgs. 196/03.
“Mi ha detto il commercialista che, non essendo cambiato nulla, non devo rifare il D.P.S.”.
Ah, beh, se l’ha detto il commercialista…
4 feb
La notizia dell’indagine sul superconsulente Genchi (sembra che avesse acquisito i dati personali di oltre 5 milioni di utenze) riapre la vecchia questione.
Chi sorveglierà i sorveglianti? E sopratutto, come farlo?
Comunque, mi aspetto un finale a cantuccini e vinsanto…
29 set
L’autority garante privacy ha iniziato una serie di ispezioni su sistemi di videosorveglianza installati in comuni, scuole, ospedali e organizzazioni private.
L’iniziativa era doverosa; molto spesso vengono installate telecamere in ambiti molto “critici” (ho visto personalmente telecamere presenti in sala aspetto di una unità ospedaliere per analisi del sangue) senza corretta informativa sul trattamento; spesso non si comprendono neanche i motivi per i quali tali sistemi vengono installati.
18 ago
Immaginavo che il caso piratebay avrebbe sollevato un vespaio.
Per chi non ha seguito, il sito è stato “sequestrato” dietro disposizione di un G.I.P. di Bergamo.
In effetti non si può parlare di sequestro, bensì di inibizione del traffico relativo:
DISPONE
il sequestro preventivo del suddetto sito web disponendo che i fornitori di servizi internet (Internet Service Provider) e segnatamente i provider operanti sul territorio dello Stato italiano inibiscano agli rispettivi utenti – anche e mente degli art. 14 e 15 dal Decreto Legislativo n. 70 del 9.4.2003) – l’accesso:
- all’indirizzo www.thepiratebay.org;
ai relativi alias e nomi di dominio presenti e futuri, rinvianti al sito medesimo;
- all’indirizzo IP statico 83.140.176.146, che al momento risulta associato ai predetti nomi di dominio. e ad ogni ulteriore indirizzo IP statico associato ai nomi stessi nell’attualità e in futuro.
Non capisco come un G.I.P. possa ordinare l’oscuramento di un sito ad una intera nazione (il processo non c’è stato e non si capisce che tutela urgente si voglia ottenere).
Alcuni hanno paventato scenari apocalittici causati dalla redirezione del traffico per piratebay.org ad un indirizzo IP che appare appartenere ad una organizzazione discografica ( link1 e link2 ); da alcuni controlli che ho effettuato oggi sui maggiori dns italiani , solo il dns di fastweb redireziona in tal senso, mentre tra i rimanenti alcuni risolvono normalmente, mentre altri restituiscono 127.0.0.1, non consentendo di raggiungere il sito ma tuttavia non redirezionando.
Prendendo spunto da questa redirezione, ALCEI ha fatto una segnalazione al garante della privacy per presunta raccolta illecita di dati personali.
Spero che questa occasione possa servire da riflessione sul diritto della rete.
5 ago
Il Garante della Privacy ha deliberato delle linee guida, da adottarsi da parte di consulenti tecnici e dei periti ausiliari del giudice e del pubblico ministero.
Un atto dovuto, anche in relazione alle svariate vicende, caratterizzate da una diffusione incontrollata di notizie relative a procedimenti giudiziari.
Come al solito, bastava il buon senso e il rispetto di principi etici; per i consulenti in materie informatiche iscritti agli albi dei tribunali è particolarmente evidente la necessità di adesione ad una associazione professionale, che garantisce la professionalità degli associati tramite il rispetto del codice deontologico.
24 giu
Il Garante della privacy, con prescrizione del 19 giugno 2008, ha semplificato gli adempimenti a carico di artigiani, professionisti e piccole imprese, inerenti informative e consenso al trattamento dei dati personali.
Un provvedimento auspicato, che speriamo riduca burocrazia e sciocchezze, dilaganti specialmente quando non si conosce bene il codice sulla protezione dei dati personali.
28 mag
L’autorità Garante della Privacy ha sanzionato una catena di supermercati per un trattamento di dati personale illecito; in pratica, senza la relativa informativa, venivano condotte attività di profilazione di abitudini ed usi dei clienti.
Ulteriori dettagli nella newsletter di maggio 2008 del Garante.
6 mag
Oggi il Garante della Privacy ha decretato l’illegittimità della diffusione dei dati personali dei redditi degli italiani.
Molti applaudono alla decisione, mentre altri non sono d’accordo; è spiacevole constatare che i diritti fondamentali della persona siano, per alcuni, comprimibili a seconda delle circostanze.
Mi auguro comunque che il prossimo ministro delle Finanze faccia piena luce sull’accaduto; adesso sono io che voglio conoscere tutti i dettagli del processo che ha portato alla pubblicazione online dei redditi 2005 degli italiani.
30 apr
Oggi ritorna alla ribalta delle cronache la famigerata “privacy”, a seguito della pubblicazione sul sito della agenzia delle entrate (inaccessibile da stamani per i troppi accessi) dei redditi 2005 dei contribuenti italiani (dati personali, e neanche classificabili come comuni).
Leggo commenti indignati a destra e a manca, anche di coloro che considerano la privacy alla stregua di un dispositivo binario (talvolta ON, talaltra OFF).
Signori, cerchiamo di capirci: vogliamo la privacy, la vogliamo a sprazzi o non la vogliamo per niente?
Perchè se la vogliamo sempre, occorre che tutti iniziamo a rimboccarci le maniche (a partire dal singolo cittadino, passando per la pubblica amministrazione, le organizzazioni, gli ospedali fino al Garante della Privacy).
Perchè il Garante deve tutelare i Parlamentari (vedi caso “Le Iene”) ma anche il normale cittadino, ne và della dignità della persona.
Adesso vediamo che succede; ma tanto domani inizia il ponte del primo maggio, e da lunedì parleremo di sport, delle vacanze, della velina e del giocatore di turno.
Nel frattempo, buona privacy a tutti; di sicuro adesso qualcuno potrà dare un’occhiata maliziosa ai redditi dei contribuenti, magari individuandone qualcuno più interessante di altri.
27 mar
Ricordo a coloro che sono in obbligo di avere il documento programmatico sulla sicurezza dei sistemi che a fine mese scade il termine annuale entro il quale occorre sottoporlo a revisione.